L’edificio, in classe energetica “A+“, è stato progettato con l’obiettivo di realizzare abitazioni a basso consumo energetico, grazie alle migliori tecnologie innovative ed il sistema del fotovoltaico, garantisce costi quasi a “ZERO” per il consumo di riscaldamento e di raffrescamento.

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L’IMPIANTO DELL’EDIFICIO

L’impianto dell’edificio è centralizzato di tipo a pompa di calore aria/ acqua e con distribuzione negli ambienti tramite piastre ventilconvettrici da utilizzarsi per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo.
Vi saranno quindi dei gruppi a pompa di calore esterni del tipo aria / acqua con alimentazione elettrica collegati con degli scambiatori secondari posizionati in una centrale termica interna.
Tutto questo per la produzione dell’acqua calda per il riscaldamento, dell’acqua refrigerata per il raffrescamento e dell’acqua calda sanitaria.

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CHE COSA SI UTILIZZA NEGLI AMBIENTI?

Negli ambienti da scaldare, raffrescare e deumidificare si utilizzeranno delle piastre termoconvettrici che assolvono, in un unico elemento, tutte le funzioni di climatizzazione.

 

  1. Valvola elettrotermica

  2. Piastra radiante

  3. Batteria

  4. Ventola tangenziale

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DA DOVE PROVIENE L’ENERGIA PER IL PROCESSO?

L’energia termica viene prelevata dall’aria e dall’atmosfera e trasformata, tramite un processo ausiliario con energia elettrica per il funzionamento, in acqua calda d’inverno per riscaldare ed in acqua refrigerata d’estate per raffrescare, il tutto grazie alla pompa di calore.

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CHE COS’E’ LA POMPA DI CALORE CUORE DELL’IMPIANTO?

La pompa di calore opera con lo stesso principio del frigorifero e del condizionatore d’aria.

La pompa di calore aria / acqua è quindi una specie di frigorifero alla rovescia capace di trasferire calore da un ambiente più freddo, nel caso di specie l’aria esterna, ad un ambiente caldo, l’ambiente da riscaldare, utilizzando un processo inverso a quello che avviene spontaneamente in natura.

La pompa di calore ha un duplice impiego, è quindi usata per riscaldare d’inverno ed, invertendo il ciclo, per raffrescare d’estate; inoltre è utilizzata per scaldare i bollitori che forniscono l’acqua calda sanitaria (ACS).

COME FUNZIONA LA POMPA DI CALORE?

La pompa di calore è costituita da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido (frigorigeno) che, a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione in cui si trova, assume lo stato di liquido o di vapore.

SCHEMA FUNZIONAMENTO POMPA DI CALORE:

  1. Condensatore;

  2. Valvola di espansione;

  3. Evaporatore;

  4. Compressore

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Il circuito chiuso è costituito da:
Un compressore
Un condensatore
Una valvola di espansione
Un evaporatore
Il condensatore e l’evaporatore sono costituiti da scambiatori di calore, cioè tubi posti a contatto con un fluido di servizio (che può essere acqua o aria – nel caso di specie ARIA essendo l’impianto aria / acqua) nei quali scorre il fluido frigorigeno. Questo cede calore al condensatore e lo sottrae all’evaporatore.

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Nel funzionamento il fluido frigorigeno, all’interno del circuito, subisce le seguenti trasformazioni:

Compressione; il fluido frigorigeno allo stato gassoso ed a bassa pressione, proveniente dall’evaporatore, viene portato ad alta pressione; nella compressione si riscalda assorbendo una certa quantità di calore.

Espansione: passando attraverso la valvola di espansione al fluido frigorigeno liquido si trasforma parzialmente in vapore e si raffredda.

Evaporazione: il fluido frigorigeno assorbe calore dall’esterno ed evapora completamente. L’insieme di queste trasformazioni costituisce il ciclo della pompa di calore: fornendo energia con il compressore, al fluido frigorigeno, questo, nell’evaporatore, assorbe calore dal mezzo circostante, tramite il condensatore, lo cede al mezzo da riscaldare.

EFFICIENZA DELLA POMPA DI CALORE

L’efficienza di una pompa di calore è misurata dal coefficiente di prestazione “C.O.P.” (dall’inglese Coefficient of performance appunto COP) che è il rapporto tra energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) ed energia elettrica consumata.

Il C.O.P. è variabile a seconda del tipo di pompa di calore e, per le pompe di calore Aria / Acqua, è attorno a 3.

Questo vuol dire che con una pompa di calore con COP 3 per 1 kWh di energia elettrica consumato, fornirà a 3 kWh (2.580 kcal) di calore al mezzo da riscaldare.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO IN COPERTURA

Per ausiliare e dare maggiore performance alla parte termica, la stessa verrà integrata con impianto fotovoltaico dedicato posizionato in copertura.
Un impianto fotovoltaico è un sistema in grado di trasformare l’energia solare in energia elettrica sfruttando il così detto EFFETTO FOTOVOLTAICO cioè la capacità di alcuni materiali semiconduttori lavorati, di originare energia elettrica se esposti a radiazione luminosa.

impianto fotovoltaico

BENEFICI AMBIENTALI

Lo sfruttamento dell’aria attraverso le pompe di calore genera una riduzione considerevole nel consumo di combustibili, quindi una riduzione delle emissioni in atmosfera di sostanze ad effetto serra ed inquinanti, favorendo il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. Lo sfruttamento dell’energia dell’aria attraverso le pompe di calore rispetta l’ambiente perché usa bene l’energia elettrica che consuma e non inquina l’atmosfera ed il sottosuolo.

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Se poi tutto l’impianto viene ausiliato da moduli fotovoltaici che producono energia elettrica con cambio sul posto, è facilmente intuibile come, un simile sistema rispetto ad un impianto classico a comburente fossile o gassoso, porti ulteriormente grossissimi vantaggi in termini di emissione di CO2 rispetto a qualsiasi altro sistema presente sul mercato.

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CLASSE ENERGETICA

Come risultato conseguente l’edificio, costituito da strutture altamente performanti, ha ottime prestazioni energetiche da collocarlo in CLASSE A + .

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Descr.impianto risc.e raffrescamento

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